Apertura Partita IVA

“I soggetti che intraprendono l'esercizio di un'impresa, arte o professione nel territorio dello Stato, o vi istituiscono una stabile organizzazione, devono farne dichiarazione entro trenta giorni ad uno degli uffici locali dell'Agenzia delle entrate …; la dichiarazione è redatta, a pena di nullità, su modelli conformi a quelli approvati con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate. L'ufficio attribuisce al contribuente un numero di partita I.V.A….”. (L’art 35 del DPR 633/72)

È necessario quindi presentare, all’Agenzia delle Entrate, entro 30 dalla data di inizio dell’attività il modello di inizio attività per attribuzione di partita iva (modello AA9/9).
Il numero di partita iva viene immediatamente attribuito dall’ufficio e questa operazione non ha alcun costo.
Costo: nessuno.

Agevolazioni: possibilità di usufruire del regime agevolato per tre anni (pagamento di un'imposta sostitutiva all'IRPEF pari al 10% del reddito). Requisiti per le agevolazioni: 1) Non aver svolto negli ultimi 3 anni nessun tipo di attività professionale o d'impresa; 2) La nuova attività non deve essere una prosecuzione di un'altra già svolta in passato; 3) Avere un reddito lordo inferiore ai circa 30.000 euro annui.

La fattura
La fattura deve essere emessa al più tardi al momento della riscossione del compenso della prestazione.
“Sono esenti da imposta le prestazioni sanitarie di diagnosi , cura e riabilitazione resa alla persona nell’esercizio delle professioni ed arti sanitarie soggette a vigilanza, ai sensi dell’art. 99 del T.U. delle leggi sanitarie, approvato con R.D. del 27/7/1934 n. 1265, e successive modifiche, ovvero individuate con decreto del Ministro della Sanità, di concerto con il Ministro delle Finanze.” (art. 10 n. 18 del D.P.R 26 ottobre 1972, n. 633).

Ritenuta d’acconto
La ritenuta deve essere operata da Sostituti di Imposta (società, enti, ditte etc.) che effettuano pagamenti allo psicologo per prestazioni professionali.
L’importo della ritenuta d’acconto deve essere operata sul solo ammontare imponibile della fattura/parcella (senza quindi comprendere il contributo integrativo alla cassa di previdenza degli psicologi del 2%)

Iscrizione all’ENPAP-Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Psicologi
Lo psicologo, che esercita attività libero professionale, senza vincolo di subordinazione deve iscriversi all’ENPAP.
L’iscrizione va effettuata entro 90 giorni dalla data di conseguimento del “primo” compenso generato da prestazioni di natura libero professionale riconducibili all’attività di psicologo.
Ribadisco che sussiste l’obbligo di iscrizione alla gestione separata INPS solo qualora il professionista eserciti attività “diverse dalla professione abituale per la quale sono o devono essere iscritti alle casse professionali”.
All'ENPAP convergono 3 tipologie contributive:
-     2% di ogni fattura emessa (quindi il 2% del lordo);
-    10% del netto;
- Contributo maternità