Definizione della professione di psicologo: La professione di psicologo comprende l'uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione, riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito ( art.1 Legge 56/89).

Per esercitare la professione di Psicologo è necessario: 
 -aver conseguito la Laurea Magistrale in Psicologia (classe 58/S o LM-51)
- essere in possesso di adeguata documentazione attestante l'effettuazione di un tirocinio pratico secondo modalità stabilite con decreto del Ministro della Pubblica Istruzione
-  aver conseguito l'Abilitazione all’esercizio della Professione di Psicologo mediante l'Esame di Stato
-  essere iscritto all’Ordine degli Psicologi.

Molte sono le figure professionali che operano nel settore della salute degli individui e che molto comunemente vengono fraintese con lo psicologo. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza in merito alle differenze:

- Lo Psicologo è un professionista che, dopo la Laurea in Psicologia, ha superato l'Esame di Stato e si è iscritto all'Albo Professionale della sua Regione, per poter esercitare la professione. Si occupa di fare prevenzione, diagnosi e interventi abilitativi e/o riabilitativi, consulenze e sostegno in ambito psicologico rivolgendosi alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità.

- Lo Psicoterapeuta è un professionista che, dopo la Laurea in Psicologia o in Medicina e Chirurgia, ha conseguito grazie ad un percorso formativo di almeno quattro anni una Specializzazione di cui l'Ordine ha riconosciuto la validità iscrivendolo all'Elenco degli Psicoterapeuti ("L'esercizio dell'attività psicoterapeutica è subordinato ad una specifica formazione professionale, da acquisirsi, dopo il conseguimento della laurea in psicologia o in medicina e chirurgia, mediante corsi di specializzazione almeno quadriennali che prevedano adeguata formazione e addestramento in psicoterapia, attivati ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n.162, presso scuole di specializzazione universitaria o presso istituti a tal fine riconosciuti con le procedure di cui all'art. 3 del citato decreto del Presidente della Repubblica"). La peculiarità dell'intervento psicoterapeutico riguarda la possibilità di effettuare interventi di terapia e di analisi personale profonda che possono consentire un cambiamento strutturale del sistema personologico degli individui. Questa viene effettuata in base all'orientamento teorico di riferimento dello psicoterapeuta (che può essere ad esempio di tipo psicodinamico, sistemico, cognitivista, gestaltico, cognitivo-comportamentale, centrato sul cliente, costruttivista, bioenergetico ecc.), il quale interviene in base alle problematiche e ai bisogni presentati dal paziente, alle sue caratteristiche di personalità e alla “patologia”.

- Lo Psichiatra (o il Neuropsichiatra), invece, è un professionista laureato in Medicina e Chirurgia che ha ottenuto la specializzazione in Psichiatria (o in Neuropsichiatria); cura i disturbi psichici e le malattie mentali attraverso l'utilizzo dei metodi propri della psichiatria, che comprendono spesso l'utilizzo di farmaci. Lo psichiatra (o il neuropsichiatra) focalizza la sua attenzione sul sintomo cercando di risolverlo seguendo un modello prettamente medico.

- Il Neurologo è un professionista laureato in Medicina e Chirurgia, con specializzazione in Neurologia. Il neurologo si dedica a quelle disfunzioni dove è compromesso il funzionamento del sistema nervoso o in quelle situazioni di abnorme sviluppo neurologico o di evoluzione patologica. Interviene sull’aspetto organico del sistema nervoso, correggendone i difetti o favorendo il ripristino funzionale. Le modalità di trattamento del neurologo sono farmacologiche e chirurgiche (neurochirurgia).

Legge 18 febbraio 1989, n. 56. - Ordinamento della professione di psicologo

Codice Deontologico

Linee Guida